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Disinfestazione

L'attività di disinfestazione riguarda il complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali (in particolare artropodi, sia perchè parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi, sia perchè molesti) e specie vegetali non desiderate. La disinfestazione puo essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti o mirata se rivolta a singole specie.

Disinfestazione Catania, Lotta Cimici Catania

E' l'insieme delle molte e complesse operazioni dirette ad eliminare in ambienti, oggetti o esseri viventi, altri organismi pluricellulari capaci di recare un danno economico, di provocare malattie o di causare fastidio. Gli obiettivi da raggiungere sono collegati al tipo di danni che l'infestazione può provocare:
- Danni estetici, economici e statici a materiali ed impianti (TARLI, TERMITI...);

Disinfestazione Catania, Lotta Cimici Catania


- Danni diretti alla salute dell'uomo o degli animali, causati da endoparassiti (vermi intestinali ecc.) o da ectoparassiti (ZECCHE, PIDOCCHI, ecc.);
- Danni indiretti alla salute dell'uomo o degli animali, provocati da agenti responsabili di malattie infettive o parassitarie dei quali possono essere vettori insetti come BLATTE, MOSCHE, ZANZARE ecc.
Oggi si tende ad integrare i diversi tipi di lotta (meccanica, chimica, o biologica) tenendo conto del luogo infestato e della tipologia di infestante, con lo scopo di realizzare il miglior risultato possibile con il minimo danno ambientale.

 

Cimici dei letti

Le cimici sono ectoparassiti temporanei dei vertebrati omeotermi; hanno regime dietetico ematofago ma non vivono sul corpo dell'ospite, insediandosi in microambienti in sua prossimità.

Le cimici dei letti sono solitamente attive a partire dalla tarda sera, con un picco di attività intorno ad un'ora prima dell'alba. Senza dubbio possono provare ad alimentarsi in altre ore della giornata se ne diamo loro l'opportunità, infatti sono state osservate alimentarsi durante tutto l'arco del giorno. Raggiungono la vittima spostandosi sulle superfici o, perfino, arrampicandosi fino al soffitto e lasciandosi cadere sopra la loro fonte di cibo. Attratta dal calore corporeo e dal diossido di carbonio che esaliamo attraverso la respirazione, la cimice perfora la pelle con una specie di doppio ago. Con uno di questi estrae il sangue dalla vittima, mentre con l'altro inietta la propria saliva, la quale contiene un anticoagulante e un anestetico. Dopo essersi alimentata per circa cinque minuti la cimice torna al suo nascondiglio. La puntura non può essere avvertita se non dopo alcuni minuti, o perfino ore. Il primo indicatore è costituito dal desiderio di grattarsi la zona interessata, dovuto alla reazione corporea agli agenti iniettati dall'insetto.

Anche se le cimici possono restare circa un anno e mezzo senza alimentarsi, normalmente cercano di nutrirsi ogni cinque dieci giorni. Le cimici che entrano in una specie di letargo a causa della scarsità di cibo possono vivere per più di un anno, mentre le cimici ben alimentate vivono da sei a nove mesi. Le infestazioni costituite da pochi individui possono essere molto difficili da individuare, ed è possibile che la vittima non se ne accorga nella fase iniziale. Le punture delle cimici dei letti tendono a concentrarsi nelle parti più esposte (viso, braccia, mani, gambe, piedi), quasi a formare delle linee, o dei raggruppamenti.

 

Tarli e Termiti

Di forma cilindrica, con elitre marrone scuro. Raggiunge una lunghezza che varia tra i 3 e i 5 mm. Ilpronoto è simile ad un cappuccio da frate che copre la testa dell'insetto. Le antenne sono separate alla base e caratterizzate dal fatto che gli ultimi tre articoli sono considerevolmente più lunghi e larghi dei precedenti.

La presenza dei fori sulla superficie legnosa è indicativa quindi di uno sviluppo già terminato. All'interno del legno restano infatti soltanto le gallerie vuote, gallerie che rappresentano una grave minaccia sia per la salute di fusti vivi che per l'integrità della mobilia d'appartamento, in quanto compromettono le funzioni vitali nei primi e la stabilità e robustezza nella seconda. Le condizioni di temperatura minima necessaria all’accrescimento del tarlo del legno è di 13-14 °C e l’umidità relativa deve essere superiore al 50%.

in generale A. punctatum predilige deporre le uova nel legno situato in ambienti domestici perché questo è di più facile digeribilità e lontano da condizioni atmosferiche sfavorevoli.

Insetti

Conosci il nemico - Gli insetti o entomi (nome scientifico Insecta Linnaeus, 1758), sono una classe di viventi appartenente al grande phylum degli Arthropoda.

Questa classe rappresenta il piu grande tra i raggruppamenti di animali che popolano la terra, annoverando oltre un milione di specie, pari ai cinque sesti dell'intero regno animale. Si ritiene che siano tra i più antichi colonizzatori delle terre emerse in quanto fossili di insetti rinvenuti risalgono al Devoniano. L'eterogeneità nella morfologia, nell'anatomia, nella biologia e nell'etologia ha conferito agli insetti, da oltre 300 milioni di anni, un ruolo di primo piano nella colonizzazione della terra, in qualsiasi ambiente in cui vi sia sostanza organica, con manifestazioni di una notevole capacita di competizione.

Gli insetti, di conseguenza, sono organismi che, in positivo o in negativo, hanno una stretta relazione con l'uomo e le sue attività, fino a condizionarne, più o meno direttamente, l'economia, l'alimentazione, le abitudini e la salute.

 

Formiche

Alcune tra le oltre 11.000 specie di formiche sono noiosi infestanti degli ambienti domestici e civili. La piu comune, la Formica Nera (Lasius niger) nidifica generalmente fuori delle case con formicai molto numerosi nella terra o vicino alle fondamenta. Entra nelle case per cercare cibo creando spesso lunghe colonne. Alleva gli afidi sulle piante per nutrirsi della loro “melata”, creando indirettamente danni alle piante. Di sera in estate è facile che forme alate sciamino numerosissime nelle case attirate dalla luce elettrica.

Simile, un po più piccola, più vorace e dinamica è la Formica Argentina (Linepithema humile) di cui è obbligatoria la lotta. Lunghezza media 3,5 mm.

La Formica Faraone (Memorium pharaonis). Si è adattata agli ambienti domestici riscaldati. E' molto piccola lunga di colore giallo rossastra, molto chiara. Nidifica all’interno di edifici. Se disturbate possono abbandonare il nido e creare tanti piccoli nidi satellite. Lunghezza media 2 mm.

Lotta

Anche se spesso di difficile attuazione la distruzione del nido è lo scopo primario dei trattamenti.

 

Mosche

La mosca domestica è uno degli infestanti più diffusi nel mondo, particolarmente legato alle immondizie ed ai ricoveri di animali.

1. Lotta alle larve

La mosca domestica depone le uova su cumuli di sostanza organica in decomposizione, preferendo quelli caldi con umidità superiore al 40%, ma non liquidi, altrimenti le larve affogano. Vengono eliminate bagnando abbondantemente i potenziali substrati di sviluppo con insetticidi.

2. Lotta agli adulti

Per la lotta alle mosche adulte è opportuno effettuare trattamenti con insetticida concentrato residuale sulle zone dove sostano: sui muri vicino alle porte ed alle finestre, sui divisori degli animali, sui tubi sospesi nelle stalle (non eseguire trattamenti in presenza di animali). E' bene fare i trattamenti distanziati di 1 settimana alternando principi attivi diversi. Uso moschina: Integrare la lotta agli adulti con esche granulari, posizionate nei punti di maggior sosta o transito delle mosche. In ambienti interni invece per eliminare e allontanare le mosche e opportuno utilizzare insetticidi aerosol, con fornelletti insetticidi o lampade UV.

 

Zanzare

In Italia sono presenti piu di 60 specie di zanzare; quelle che colpiscono l'uomo direttamente appartengono al genere Culex, Aedes (zanzara tigre) e Anopheles. Le zanzare vivono allo stadio di larva nell'acqua, anche in piccoli depositi. D'estate completano il ciclo in meno di una settimana. Dopo essersi accoppiata la femmina punge l'uomo e gli animali e poi va in ricerca di acqua dove depone le uova.

1. Lotta alle larve

Trattare tombini e depositi di acqua anche molto piccoli, (sottovasi) con pastiglie oppure irrorando la superficie dell'acqua con insetticidi.

2. Lotta agli adulti in esterno

Le zanzare fanno voli di alcuni metri e poi si appoggiano sul verde.
Trattare quindi prati, siepi e piante fino a 2 metri di altezza con insetticidi.
Il trattamento eliminera le zanzare per 3-15 giorni a seconda della temperatura. Ripetere il trattamento alla ricomparsa delle zanzare.